Il tappeto erboso di domani

Prato verde con alberi

Il tappeto erboso di domani

La cultura del tappeto erboso l’abbiamo fatta nostra ma non ci appartiene.
 
Cosa significa? Mi spiego.
Il clima italiano che per molti aspetti è fantastico, non lo è per il tappeto erboso. Il clima adatto per il prato, e lo dice la storia, è quello della Gran Bretagna, quell’area geografica dove tutti gli sport su prato sono nati, vedi gioco del golf.

Mi sono confrontato più volte con addetti del mestiere d’oltremanica; loro ce l’hanno nel sangue il prato, gli viene naturale, ma non perché siano necessariamente più bravi di noi, ma solo perché le condizioni climatiche sono più favorevoli.
 
La cultura del tappeto erboso, come materia scientifica, è nata nel Regno Unito, ma si è sviluppata dagli anni 60 del secolo scorso negli Stati Uniti, proprio per cercare di dare una risposta alle problematiche legate alla sua gestione nelle diverse aree climatiche che in America si riscontrano, vista la vastità geografia.
 
Oggi, per intenderci, quello che noi conosciamo in Italia relativamente al tappeto erboso proviene da studi effettuati in America.
 
Il business del prato in America è il più importante al mondo infatti, ad esempio, il mercato delle sementi per tappeto erboso utilizzate nel nostro paese è di provenienza perlopiù d’oltre oceano; in Italia seminiamo ed usiamo essenze per tappeto erboso che sono state sviluppate e prodotte negli Stati Uniti.
Come mai? Il motivo è perché sono state migliorate geneticamente. (ovvero hanno un colore, una densità, una finezza fogliare insieme ad una resistenza agli stress di qualità ineguagliabili, quindi potenzialmente il prato perfetto).
 
Noi però siamo in Italia e, come dicevamo poco sopra, la nostra condizione climatica rende la gestione del tappeto erboso spesso ancor più difficile delle peggiori aree climatiche americane. Si consideri inoltre che la sensibilità ambientale verso l’utilizzo di fitofarmaci è molto più sentita in Italia ed in Europa rispetto agli Stati Uniti.
 
Vi sono concrete possibilità che l’utilizzo di qualsiasi tipo di fitofarmaco venga vietato sui tappeti erbosi in Europa: già vi sono oggi, ad esempio, fortissime limitazioni all’uso dei fitofarmaci nei prati ad uso pubblico.
 
Allora, è possibile avere un prato perfetto in un clima non giusto e non potendo avere strumenti di difesa – i fitofarmaci, appunto – non impattanti nell’ambiente?
 
Per quello che sta nelle nostre conoscenze attuali la risposta è no. Il prato erboso in zolle che noi vendiamo, infatti, può avere delle imperfezioni ma, tuttavia, stiamo lavorando da 5 anni per poter offrire il prato più perfetto possibile ma in modo naturale.
 
E siamo sicuri che raggiungeremo il nostro obbiettivo perché anche noi abbiamo il prato che ci scorre nel sangue.
 

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